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Dal nostro inviato
Si gioca a Tessennano, su un campo al limite anzi oltre il limite, la sfida Canino-Virtus, il rettangolo di gioco si presenta "maculato" da chiazze più o meno grandi di erba alternate a radure polverose di terra che rendono estremamente difficile il controllo e il gioco palla a terra.
La Virtus, che paga ancora l'infausto arbitraggio contro l'Oratorio, schiera Dionisi tra i pali, linea difensiva composta da Rocchi, L.Ronca, Carletti e Boggi, centrocampo con M.Ronca, Crisanti, Camilli, Galli in avanti il tandem Pasquini-Eugeni.
Il caldo si fa sentire e l'importanza del risultato anche, si gioca in concomitanza con Bomarzo-Onano, in collegamento telefonico, due partite in una.........tutto può succedere, e tutto succedrà........
Parte bene la partita, che viene giocata a viso aperto da parte delle due squadre, il Canino mostra grande voglia di continuare a salire in classifica, vuole dimenticare la sconfitta di domenica ad Arlena e dimostrare che la squadra attuale poteva ambire a ben altra classifica, ci stupisce la ricca panchina e la fisicità della squadra maremmana, ci sarà da sudare e faticare.......
Nel primo tempo si assiste ad una gara molto equilibrata dove la Virtus controlla bene il Canino e riparte con belle azioni, al minuto 35 vicinissima alla rete ma, l'incrocio delle due punte, con il diagonale di Eugeni, si perde di niente sul fondo, il tiro del bomber avrebbe dovuto avere miglior fortuna.......
Si va negli spogliatoi con il risultato di 0-0 mentre il Bomarzo è in vantaggio, con rete sul finale per 1-0.
Il secondo posto, nell'intervallo è ancora della Virtus, mentre con questo risultato il Bomarzo ha vinto il campionato, ma non è finita...........
Si torna in campo e la Virtus accusa il caldo, la stanchezza e forse un calo di concentrazione per il risultato massimo ormai sfumato, ed il diavolo ci mette lo zampino, al minuto 15 il Canino trova la rete del vantaggio, frutto di una ripresa cominciata meglio della Virtus, l'Onano prima pareggia poi si porta in vantaggio.
Ora la Virtus accusa il colpo, sbanda e si piega sulle ginocchia, scoramento ed evidenti segni di resa fanno passare un film, quello di tutto il campionato, davanti agli occhi, attimi, minuti di apnea, la difesa della Virtus si aggrappa all'esperienza di Luca Ronca, commovente il suo incoraggiamento alla squadra di non mollare, Bomarzo 1 Onano 3.......ora la Virtus è all'inferno..........un anno di sacrifici, di fatica, di voglia di arrivare buttati..........le porte dell'inferno si aprono sotto gli scarpini della Virtus.........mancano 20 minuti, soltanto 20 minuti........il cuore..................il Presidente aveva chiesto il cuore........"usate il cuore, in questa partita, usate il cuore"...............ed il cuore, il grande, immenso cuore della Virtus ha ricominciato a battere, il Generale Luca Ronca ha chiamato a coorte i suoi ragazzi, Capitan Crisanti ha risposto, poi Camilli il Gladiatore e via via tutti gli altri, la Virtus reagisce, si scuote.....è viva!!!!! perdio è viva!!!!!!! Eugeni mette il sigillo......1-1 gli occhi della tigre!!!!!!!! poi Pasqini per l'1-2 poi Dionisi che salva il risultato, prodigioso il suo intervento e ancora Pasquini per l'1-3 finale.......l'apoteosi, Pepe il mitico Pepe incontenibile, la Virtus attuale è un pò figlia sua, ora siamo ad un passo dal Paradiso, dopo aver visto l'inferno!!!!!! Non abbiamo mollato mai, lo scoramento, frutto più che altro di una ingiustizia che stavamo vivendo è dimenticata, l'incitamento di mister Pacifici a non mollare, a continuare a lottare e crederci, a tutti i giocatori che ci hanno creduto è stato commovente..........
Onore delle armi al Canino, grande squadra, corretta e leale, onesta e vera.
Ancora una partita.......siamo padroni del nostro destino, proviamoci....................siamo la Virtus, cosa mai ci potrà succedere di più?????
Da Tessennano
per virtuscalcioacquapendente.com
Martino Scalabrella |